Dal 2020 occorre un libretto per gli impianti di condizionamento

Scegliere un condizionatore è un’azione che deve avvenire dopo aver preso in considerazione anche la manutenzione di questo strumento perché mantenerlo male e non pulirlo mai sono azioni che comportano seri pericoli per la salute di chi vive nei locali dove i condizionatori agiscono. Per sapere prima cosa richiede la manutenzione e gestione di un condizionatore, vi consigliamo di leggere questo sito https://condizionatoremigliore.it/  che vi offrirà molte informazioni che vi orienteranno nell’acquisto. 

Dunque oltre a potenza, consumi e prezzo, un capitolo importante da considerare prima di scegliere il condizionatore adatto alle vostre esigenze è la sua manutenzione, un capitolo fondamentale normato da leggi molto recenti e severe proprio per garantirne un uso corretto e non dannoso alla salute.

Ci sono una serie di consigli utili che devono essere rispettati perché la manutenzione, grazie ad una legge del 2014 è diventata obbligatoria e non effettuarla comporta sanzioni.

Provvedere a pulizia, sanificazione, controllo e revisione dell’impianto è molto vantaggiosa sia per un uso ottimale dell’impianto ma anche per poter respirare tranquillamente aria pulita risparmiando energia. 

La manutenzione ordinaria serve quindi per garantire il corretto funzionamento dell’impianto di condizionamento. I lavori che si devono realizzare comprendono quindi la pulizia del motore che è l’unità esterna, e degli split, che sono le unità interne; la pulizia o la sostituzione del filtro dell’aria, la sanificazione dell’impianto e delle batterie interne ed infine la verifica di eventuali perdite di gas refrigerante.

La manutenzione ordinaria non richiede certificazioni particolari ma è necessario affidarsi a tecnici abilitati e certificati da un patentino FGas che li abilita ad operare con presenza di gas refrigeranti e che in caso di perdite di questi gas, sanno intervenire  per riparare la perdita e per ricaricare il gas del condizionatore.
Inoltre dal 7 marzo 2014 grazie al D.M. 10 febbraio 2014 è diventato obbligatorio un libretto unico di impianto termico per tutti gli impianti di climatizzazione estiva ed invernale, a prescindere che si tratti di nuova installazione o di una esistente. La normativa definisce quindi che ogni impianto termico sia estivo che invernale deve essere dotato di un libretto apposito.