Le macchine da caffè manuali fanno un ottimo caffè.

Siamo spesso abituati ad utilizzare macchine da caffè del tutto automatizzate che ci permettono di sorseggiare un buon caffè senza praticamente fare nulla. Eppure le macchine manuali non sono certo sparite e saperle usare bene ci porta ad produrre un ottimo caffè tradizionale. 

Scegliere una macchina manuale però richiede la conoscenza di alcune informazioni di base per poterci orientare verso la macchina più adatta alle nostre esigenze che possono essere quotidiane e ripetute durante il giorno o più sporadiche. Per fare una scelta corretta consigliamo la lettura degli ampi contenuti di questo sito https://lemacchinedacaffe.it

Le macchine da caffè manuali e non, sono comunque composte da alcune parti basilari, 4 in tutto: la caldaia che serve a tenere l’acqua a temperatura elevata pronta per l’uso; il gruppo di erogazione che rappresenta la parte della macchina in cui avviene sia la preinfusione che l’infusione del caffè ovvero il procedimento da cui ricavare la bevanda; la fonte di calore rappresentata in genere da una resistenza elettrica indispensabile per riscaldare l’acqua e produrre anche il vapore per la preparazione di cappuccini e caffè macchiati; infine il sistema di pressione dell’acqua.

Non dimenticate l’importanza di ciascuna di queste parti che compongono qualsiasi macchina da caffè, anche il tipo manuale; sono indispensabili per determinare la qualità del caffè, la resistenza e la durata del prodotto. 
La caldaia nelle macchine professionali è realizzata generalmente in rame perché è un ottimo conduttore di calore. Il costo di questo materiale però è elevato e quindi nelle macchine che vengono utilizzate in casa, viene usato  l’acciaio inossidabile che si propone con un prezzo decisamente più contenuto.

Il gruppo di erogazione dovrebbe essere realizzato sempre in ottone mentre deve essere presente un sistema di preinfusione che serve ad estrarre la maggiore quantità possibile di sostanze idrosolubili dalla miscela e ottenere un caffè migliore. Il sistema di pressurizzazione serve invece a far uscire il caffè solo quando c’è la giusta pressione.

La fonte di calore infine è la componente che più incide sul consumo energetico e di conseguenza anche sulla qualità della bevanda finale